Rivissuti i punti salienti di quest'Anno Rotariano, il prossimo appuntamento è per il Passaggio della Campana, il 28 giugno presso il Bottaccio (Comunicazioni al Prefetto incoming al seguente indirizzo: luca.macchiarini@gmail.com).
Data e ora 26/03/2019 20:00 Tipo Riunione Cena
Relatore Livello di Club
Luogo indirizzo

La conviviale del 26 marzo scorso ha ospitato il Maestro Giuseppe Bruno, musicista e docente al Conservatorio di La Spezia, il quale ha affrontato il tema “Beethoven era rotariano?”. La domanda sorge da alcune considerazioni. Per esempio, dalle musiche di scena che Ludwig van Beethoven scrisse per Egmont di Goethe è tratto l’inno del Rotary International. Anche se Paul Harris doveva ancora nascere, le istanze di libertà e fraternità che Beethoven espresse per tutta la sua vita sono molto vicine a quelle che spinsero l’avvocato di Chicago a creare il club di cui facciamo parte… Egmont in particolare esprime una visione di onestà e coerenza fino alla morte che Beethoven dovette sentire fortemente come propria. Nel 2016 il Maestro ha registrato un CD, di recente pubblicazione, in cui eseguiva alcuni Lieder di Beethoven (su testi di Goethe), trascritti da Liszt per pianoforte solo: in questo gruppo di composizioni figurano due Lieder da Egmont che costituiscono un curioso quanto interessante ponte tra il Rotary e l’ideale illuminista di Goethe e Beethoven.