
La sofferenza dell’ambiente
Il nostro ambiente non è un’entità inanimata. È un essere vivo, che prospera in alcune circostanze e soffre in altre.
Come nel caso delle alte temperature, a cui sempre più è costretto. Ecco che il territorio soffre e diviene minaccioso al punto da rendersi fonte di disastri.
Di questo ha portato la propria testimonianza il Cavalier Vincenzo Cavarra, da sempre impegnato ai vertici della protezione civile.
Partendo dalla situazione locale, ha ripercorso le calamità che hanno colpito il territorio apuano negli ultimi decenni.
In questo modo ha reso concreta l’idea di quanto sia decisiva l’organizzazione delle forze e dei mezzi della protezione civile.
Il numero degli uomini è, infatti, relativo, mentre è decisiva la loro organizzazione, come anche la loro formazione.
Non meno rilevante è la dotazione di strumenti adatti per eventi più gravi e, purtroppo, ormai ricorrenti.
Per esempio, l’evento alluvionale del 2025 ha dimostrato quanto sia necessario potenziare la strumentazione per aspirare grandi quantità d’acqua.
In questa direzione, l’Alfa Victor, notoria organizzazione di volontariato di cui Cavarra è presidente da tre mandati, sta adoperandosi per acquisire una nuova idrovora, capace di aspirare 3.500 litri al minuto.
