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L’Università di Pisa arriva a Massa – Carrara: presentata al Rotary la nuova laurea in Digital Technologies Engineering

L’Università di Pisa arriva a Massa – Carrara: presentata al Rotary la nuova laurea in Digital Technologies Engineering

Nel corso dell’ultima conviviale del Rotary Club di Carrara e Massa, i professori Filippo Giannetti e Nicola Vanello, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, hanno illustrato ai soci il nuovo corso di laurea triennale che, dall’anno accademico 2026/2027, porterà l’ingegneria delle tecnologie digitali nel cuore del territorio apuano.

Una serata dedicata al futuro dei giovani e del territorio. Nel corso di una conviviale del Rotary Club di Carrara e Massa, i professori Filippo Giannetti, socio del Club, e Nicola Vanello, docenti dell’Università di Pisa, hanno presentato il nuovo corso di laurea triennale in Digital Technologies Engineering, con sede a Carrara e al via dall’anno accademico 2026/2027.

Il corso, un unicum nel panorama formativo toscano e nazionale, formerà ingegneri capaci di progettare sistemi che sfruttano le tecnologie digitali per l’elaborazione dell’informazione, la comunicazione e l’automazione. Intelligenza artificiale, robotica, Internet of Things, realtà aumentata, elettronica, telecomunicazioni e bioingegneria sono alcuni degli ambiti di un percorso multidisciplinare, erogato prevalentemente in lingua inglese.

È una laurea nata dal territorio, frutto della collaborazione tra l’Università di Pisa e le realtà istituzionali e produttive di Massa-Carrara: i Comuni di Carrara e Massa, la Provincia, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e la Fondazione Marmo. Altri soggetti, tra cui Confindustria e CNA di Massa-Carrara, la Fondazione ITS PRIME e la multinazionale Baker Hughes, hanno contribuito a un percorso che risponde alla domanda di competenze nei settori strategici: marmo, logistica portuale, produzione energetica e digitalizzazione dell’industria.

Il corso dura tre anni, per complessivi 180 CFU, con una struttura flessibile “ad Y”: al terzo anno lo studente sceglie tra un tirocinio in azienda e un percorso orientato alla prosecuzione nelle lauree magistrali dell’ingegneria dell’informazione. La sede principale sarà Villa Fabbricotti, nel Parco della Padula, con aule anche nel centro storico e i servizi per gli studenti, dalla residenza alla mensa.

Nel corso della serata il prof. Giannetti ha illustrato la filosofia del corso: conoscere le tecnologie digitali che, dal mondo analogico, permettono di cogliere l’informazione utile, elaborarla e riportarne i risultati nel mondo fisico. 

La presentazione ha suscitato vivo interesse tra i soci, che vi hanno colto un’occasione di crescita per i giovani e per la comunità apuana. Alla domanda sulla differenza rispetto a percorsi come la meccatronica o la gestionale, i relatori hanno chiarito che si tratta di una laurea ad ampio spettro: il laureato conosce le diverse tecnologie e sa usarle per affrontare problemi in contesti differenti, dal monitoraggio dei processi produttivi ai porti fino all’agricoltura.

Spazio anche alla promozione: incontri di orientamento nelle scuole superiori, sito dedicato e campagna social. È stata infine sottolineata la scelta della lingua inglese, che distingue il corso e permetterà di accogliere studenti internazionali e di rafforzare la preparazione degli studenti. italiani.

Un ringraziamento è stato rivolto ai relatori e al Rotary Club di Carrara e Massa per l’attenzione dedicata a un’iniziativa destinata a lasciare il segno nel territorio.

Per maggiori informazioni: digitaltech.ing.unipi.it

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