
Serena Pruno
Serena Pruno è apprezzata pittrice e artista poliedrica.
Introdotta dalla socia onoraria del Club e storica dell’arte Luisa Passeggia, ne è stata evidenziata l’importanza anche nel mondo della critica d’arte.
Spicca il contributo di Gordon, a cui si deve la coniazione del termine “Cubismo Surreale” per descrivere lo stile della pittrice.
La professoressa Anna Maria Facchinetti l’ha poi intervistata e ha evidenziato il rapporto tra l’identità di donna e il mondo dell’arte.
“Lo Stupore del Drago”, catalogo di Serena e titolo di una poesia della compianta Rosalba Fossati Veronesi, ha fornito la base di uno scambio con la pittrice sulle fasi evolutive della sua produzione artistica.
Periodo espressionista negli anni ’70, seguito dal periodo “Veneziano”, fase onirica e, infine, il periodo dei labirinti.
Due i termini fondamentali per riassumere il percorso di Serena Pruno: passione e coraggio.
Passione per l’arte e coraggio in un mondo artistico all’epoca tipicamente maschile.
Naturale a questo punto il riferimento ad Artemisia Gentileschi, di cui Anna Maria Facchinetti è studiosa: “finché avrò vita mostrerò cosa può fare una donna”.
